È firmato Euroedil99 S.r.l. l’intervento di riqualificazione e messa in sicurezza del Bosco Primo Maggio a Civita Castellana (VT), uno degli spazi verdi più frequentati da famiglie e bambini del territorio. Il progetto, avviato il 23 ottobre e dal valore complessivo di 250mila euro, prevede una serie di lavori finalizzati a rigenerare il parco sotto il profilo ambientale, funzionale e ricreativo.

L’azienda, specializzata in lavori pubblici e infrastrutturali, si è occupata dell’esecuzione di un intervento completo: dalla manutenzione delle strutture esistenti, all’inserimento di nuove attrezzature ludiche e sportive, fino alla realizzazione di una struttura prefabbricata in armonia con l’ambiente naturale. Quest’ultima ospiterà un chiosco bar multifunzionale dotato di servizi igienici e aree aperte accessibili, pensato come punto d’incontro e aggregazione per i cittadini.

Tra le opere eseguite da Euroedil99 S.r.l. figurano anche:

  • Installazione di nuovi giochi per bambini con pavimentazione antitrauma;

  • Percorso ginnico con otto stazioni e pedana rialzata per attività sportive;

  • Potenziamento del sistema di videosorveglianza per contrastare fenomeni di vandalismo;

  • Riqualificazione del patrimonio arboreo e del verde esistente, con il ripristino del decoro e della fruibilità del parco.

Grazie all’intervento di Euroedil 99, il Bosco Primo Maggio si prepara a tornare protagonista della vita cittadina, con spazi rinnovati, sicuri e accessibili. Un progetto che unisce attenzione al verde, infrastruttura e benessere sociale, realizzato con la qualità e l’efficienza che da sempre contraddistinguono l’azienda.

Nel cuore del più ambizioso piano di rilancio dei piccoli comuni italiani, il Progetto Polis promosso da Poste Italiane si pone l’obiettivo di ridurre le distanze tra cittadini e Pubblica Amministrazione, portando servizi digitali avanzati nei centri con meno di 15.000 abitanti. Finanziato per oltre 1,2 miliardi di euro – di cui 800 milioni provenienti dal Piano complementare al PNRR – il progetto rappresenta un passo concreto verso una coesione sociale, economica e territoriale più equa, soprattutto nelle aree interne del Paese.

Tra le realtà protagoniste di questo importante processo di trasformazione spicca Euroedil 99 S.r.l., azienda umbra che ha contribuito in modo rilevante alla realizzazione del progetto con la costruzione e ristrutturazione di circa 30 uffici postali distribuiti in tutta Italia. Un risultato di grande valore che conferma la competenza e l’affidabilità dell’impresa nel settore dell’edilizia pubblica e strategica.

Un impegno concreto per i territori

Gli uffici rinnovati da Euroedil 99 S.r.l. sono stati completamente trasformati per diventare veri e propri poli civici multifunzionali, in grado di offrire servizi digitali avanzati come il rilascio di certificati anagrafici e giudiziari, passaporti, carte di identità elettroniche e servizi dell’Agenzia delle Entrate, facilitando l’accesso ai diritti e snellendo le procedure per i cittadini residenti nei piccoli comuni.

L’intervento dell’azienda non si è limitato alla sola riqualificazione edilizia, ma ha integrato soluzioni innovative per la transizione ecologica, tra cui impianti fotovoltaici, sistemi di smart building e l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale previsti dal progetto.

Euroedil 99 S.r.l.: affidabilità e visione al servizio del futuro

La partecipazione attiva di Euroedil 99 S.r.l. al Progetto Polis non solo testimonia la solidità e l’efficienza operativa dell’impresa, ma rafforza la sua missione di essere partner strategico per opere che migliorano la qualità della vita delle comunità locali.

Grazie alla profonda conoscenza delle esigenze del territorio, a un’organizzazione solida e a una capacità esecutiva collaudata anche nei contesti più complessi, Euroedil 99 si conferma un punto di riferimento nel panorama nazionale dell’edilizia pubblica.

Un’azienda che non costruisce solo edifici, ma opportunità di crescita per le persone, le istituzioni e i territori.

Il nuovo Laboratorio di Arti e Mestieri del Comune di Pratovecchio-Stia è un’opera che rappresenta un importante investimento per il territorio e un fiore all’occhiello per la nostra azienda.

Realizzato in circa 9 mesi di lavoro, il progetto ha visto EUROEDIL 99 S.r.l. impegnata nella realizzazione di una struttura all’avanguardia, concepita per ospitare percorsi formativi legati alle tradizioni artigiane, dalla lavorazione del ferro battuto a quelle di legno, pietra e metalli preziosi.

L’intervento, del valore complessivo di quasi un milione di euro, è stato finanziato per l’80% dalla Regione Toscana e per il restante 20% dal Comune di Pratovecchio-Stia, che ha fortemente creduto in questa progettualità e nel suo impatto culturale e professionale.

Siamo orgogliosi di aver contribuito a trasformare una visione a lungo termine in una realtà concreta: un centro formativo dinamico, accessibile e capace di generare valore per le future generazioni.

Il nostro lavoro si è svolto in sinergia con il progettista e direttore dei lavori, arch. Leonardo Scapellini, e con il RUP del Comune, ing. Gregorio Bartolucci, che ringraziamo per la professionalità e la collaborazione.

Con questa realizzazione, EUROEDIL 99 S.r.l. conferma ancora una volta la propria vocazione alla costruzione di opere pubbliche di qualità, destinate a migliorare la vita dei cittadini e a valorizzare il patrimonio culturale e produttivo locale.

Monterotondo si prepara a un importante intervento culturale nel 2021: l’ampliamento della sede del Museo Archeologico e Multimediale territoriale. Il Comune ha ufficializzato che i lavori, finanziati dalla Regione Lazio nell’ambito del bando “Valorizzazione luoghi della cultura”, saranno eseguiti dall’impresa edile Euroedil99 s.r.l.

Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento regionale pari all’80% dell’importo totale e rientra nel Piano strategico delle opere pubbliche comunali, prevede una serie di interventi significativi. L’obiettivo principale è il raddoppio della superficie espositiva del museo, consentendo una migliore valorizzazione del patrimonio archeologico locale.

Parallelamente all’espansione degli spazi, si procederà all’installazione di moderni allestimenti che integreranno nuove e avanzate tecnologie multimediali, rendendo l’esperienza di visita più coinvolgente e interattiva.

Un aspetto fondamentale del progetto riguarda la conservazione del patrimonio storico-architettonico, con il restauro conservativo e la messa in sicurezza del piano nobile di Palazzo Orsini-Barberini, la prestigiosa sede del museo.

Infine, sono previsti lavori di miglioramento ed efficientamento energetico dell’intera struttura, in linea con una visione di sostenibilità ambientale.

Grazie al finanziamento regionale e all’affidamento dei lavori all’impresa Euroedil99 s.r.l., Monterotondo si appresta a rafforzare il suo polo culturale, rendendo il Museo Archeologico Multimediale un punto di riferimento ancora più attrattivo e moderno nel panorama laziale.

A distanza di oltre sei anni dal devastante tornado dell’8 luglio 2015, che compromise gravemente il campo sportivo “Gaetano Scirea” di Cazzago di Pianiga, sono finalmente iniziati i lavori di ripristino e miglioramento della struttura. L’avvio del cantiere, datato 11 gennaio con la realizzazione dell’impalcatura, segna una tappa importante per la comunità locale, costretta per anni a trasferire le attività sportive giovanili in comuni limitrofi.

Il progetto esecutivo, approvato dalla Giunta comunale già il 18 marzo 2020, ha visto la conclusione dell’avviso pubblico per l’individuazione delle ditte interessate il 9 luglio successivo. Ora, con l’impresa Euroedil 99 di Zagarolo (Roma) aggiudicataria dell’appalto, si prevede una durata dei lavori di 234 giorni per la riconsegna del rinnovato campo sportivo.

L’intervento, con un importo complessivo di quasi 580mila euro comprensivi degli oneri per la sicurezza, prevede la completa riedificazione dell’edificio ad uso servizi e tribune, sviluppato su due piani. Questa ricostruzione segue la messa in sicurezza dell’area avvenuta nel 2016 con la demolizione della struttura originaria, rimasta inutilizzata fino ad oggi.

Dal punto di vista architettonico, la nuova struttura si distinguerà per una composizione basata sulla combinazione di volumi prevalentemente orizzontali. Due volumi pieni di diverse dimensioni fungeranno da base per una grande fascia sporgente al primo piano, creando una netta separazione tra i livelli. Per contrastare l’orizzontalità dominante e conferire un aspetto più contemporaneo, il fronte del primo piano rivolto al parcheggio sarà rivestito con lamelle lignee verticali, allontanandosi dalle tipologie costruttive tradizionali.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Pisa ha dato il via libera unanime al progetto definitivo di adeguamento, consolidamento e riorganizzazione funzionale del prestigioso Palazzo della Sapienza. L’intervento complessivo, del valore di circa 12 milioni di euro, interesserà l’intero edificio storico.

L’iniziativa risponde alla necessità di un consolidamento strutturale del fabbricato, come prescritto dall’Ordinanza del 4 marzo 2014 a seguito di uno studio sulla sicurezza statica condotto dai tecnici del Mibact e dell’Ateneo nel dicembre 2013. I lavori mirano inoltre a superare il significativo degrado manutentivo emerso dalle analisi tecniche.

La complessa operazione di riqualificazione sarà finanziata attraverso diverse fonti: tre milioni di euro giungeranno da un contributo della Fondazione Pisa, altri tre da un finanziamento della Regione Toscana, e quasi tre milioni saranno coperti congiuntamente dal MIUR e dal MIBACT. La restante parte sarà a carico dell’Ateneo, anche attraverso la vendita di beni non più funzionali alle attività istituzionali.

Il progetto preserva la destinazione d’uso degli spazi già occupati dalla Biblioteca del MIBACT. Per quanto riguarda la parte universitaria, saranno mantenute le due Aule Magne d’Ateneo e la sede della direzione del dipartimento di Giurisprudenza. Un elemento centrale della riorganizzazione è la creazione della nuova Biblioteca delle scienze giuridiche, politiche e sociali, che accorperà le attuali sedi distaccate, offrendo una capacità di oltre 6.500 metri lineari di volumi e più di 200 posti lettura.

Al piano terra, è prevista la realizzazione di un polo didattico d’Ateneo destinato ai corsi di laurea magistrale e post-laurea, con una dotazione di sei aule per circa 250 posti a sedere.

Un aspetto specifico dell’intervento, affidato all’esperienza dell’impresa edile Euroedil99, riguarderà il restauro del piano nobile del palazzo comunale, un elemento di grande pregio storico e architettonico all’interno del complesso.

Il rettore Massimo Augello ha sottolineato la sinergia tra le numerose istituzioni coinvolte nel lungo processo che ha portato all’approvazione del progetto, ringraziando tutti per la collaborazione e l’impegno. Dopo questo passaggio cruciale, si procederà con l’iter per l’affidamento dei lavori tramite bando di gara europeo, con una previsione di conclusione entro la metà del prossimo anno e una durata stimata degli interventi di circa 12 mesi.

Un’opera dal grande valore umano, educativo e architettonico, pensata per accogliere e accompagnare nella crescita oltre 200 bambine e bambini, in un ambiente a misura di infanzia, moderno, funzionale e ispirato ai più innovativi principi della pedagogia e della bioarchitettura.

Un progetto nato dalla visione, cresciuto con l’impegno

Dopo un iter rallentato dalla pandemia, i lavori – iniziati nel 2020 e ripresi nella primavera 2021 – sono stati condotti con determinazione da EUROEDIL 99, affrontando le complessità di un cantiere attivo durante l’emergenza sanitaria. Oggi, l’edificio completato è un vero simbolo di rinascita e speranza per tutta la comunità umbertidese.

Il valore complessivo dell’intervento è stato di 2,5 milioni di euro, con demolizione del vecchio plesso e costruzione ex novo della struttura scolastica. L’asilo, ideato come una vera e propria “città dei bambini”, presenta una grande sala polivalente da 400 posti che simboleggia una piazza centrale, con corridoi che fungono da “strade” e otto aule colorate concepite come “casette”, tutte con ampie aperture verso l’esterno per un contatto diretto con la natura.

Un’opera pensata per durare e ispirare

Oltre agli ambienti didattici, il progetto ha previsto la realizzazione di quattro atelier specializzati, due ingressi separati per famiglie e servizi, e spazi sicuri e accessibili che rispecchiano pienamente i criteri di sostenibilità, inclusione e benessere.

“Per la nostra impresa – afferma lo staff tecnico di EUROEDIL 99 – portare a termine quest’opera ha significato costruire non solo un edificio, ma un luogo in cui generazioni di bambini cresceranno, giocheranno, scopriranno il mondo. Siamo fieri di aver contribuito alla rinascita di un punto di riferimento così importante per il territorio.”

La scuola, intitolata a Marcella Monini, mamma coraggio umbertidese insignita della Medaglia d’Oro al Valor Civile, rappresenta oggi un presidio di educazione, memoria e futuro.